Fondazione Architetti Treviso

Concorsi

  • CONVERSIONE DELL’UFFICIO COMMERCIALE ASCOTRADE DI PIEVE DI SOLIGO

ASCOTRADE SpA

CONCORSO DI IDEE

CONVERSIONE DELL’UFFICIO COMMERCIALE ASCOTRADE DI PIEVE DI SOLIGO IN UN UFFICIO COMMERCIALE ECO-COMPATIBILE

Titolo 1° - DEFINIZIONE E TEMA DEL CONCORSO
Titolo 2° - PARTECIPAZIONE AL CONCORSO
Titolo 3° - LAVORI DELLA GIURIA ED ESITO DEL CONCORSO
Titolo 4° - NORME FINALI E CRONOPROGRAMMA
                   ALLEGATI

Titolo 1° - DEFINIZIONE E TEMA DEL CONCORSO

Art. 1 - Titolo del concorso

ASCOTRADE SpA, d’ora in avanti denominata “Ascotrade”, con il supporto tecnico e la consulenza della Fondazione Architetti di Treviso, indice un concorso di idee a una fase per la riqualificazione estetica e funzionale del proprio ufficio commerciale di Pieve di Soligo sito in via Verizzo n.1030, e in particolare per la conversione dei locali e dell’arredo in ambienti in linea con principi eco-compatibili.
Il titolo del concorso è:
”Concorso di idee per la conversione dell’ufficio commerciale Ascotrade di Pieve di Soligo in un ufficio commerciale/ front-end eco-compatibile”.

Art. 2 – Riferimenti

Committente: ASCOTRADE S.p.A.
Segreteria del concorso: Fondazione Architetti di Treviso
Indirizzo: Prato della Fiera, 21 – 31100 Treviso
Telefono: 0422/580673
Telefax: 0422/575118
e_mail: segreteria [dot] concorsi [at] fatv [dot] it
sito internet: www.fondazionearchitettitreviso.it
orario di apertura della segreteria per il concorso: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00
Coordinatore del concorso: Marco Pagani e Gianfranco Pizzolato, con l’assistenza dell’arch. Michele Tomasella.

Art. 3 – Tipo di concorso

Il presente Concorso di idee a una fase, di iniziativa privata, è aperto a tutti i soggetti che siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 6 del Documento.
La lingua del concorso è l’italiano.

Art. 4 – Obiettivi e criteri del Concorso

ASCOTRADE S.p.A. è la società per la fornitura di gas naturale ed energia elettrica del Gruppo Ascopiave.
Nasce il 1 gennaio 2003 e a oggi è diventata uno dei maggiori player nazionali del settore energetico a cui è affidata la gestione commerciale di oltre 350.000 clienti tra Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. L’azienda propone in tutto il territorio un servizio di vendita e post vendita di eccellenza attraverso i suoi 21 negozi commerciali.

Obiettivi del Concorso
Il concorso si inserisce nelle attività di comunicazione che Ascotrade sta avviando nell’ambito della campagna green “IoVerde”. Lo scopo è di riqualificare, ridefinire e riconvertire gli spazi esistenti dell’ufficio commerciale di Pieve di Soligo, costruito secondo i canoni architettonici tradizionali e inserito all’interno della struttura del 1982 che rappresenta la sede dell’azienda per la fornitura di gas ed energia elettrica, in ambienti in linea con gli edifici progettati secondo principi eco-compatibili utilizzando gli elementi più caratterizzanti della grafica aziendale del brand ed impiegando, in coerenza con la campagna green, esclusivamente materiali ed elementi eco-sostenibili e riciclabili.
In particolare Ascotrade intende acquisire un progetto preliminare di ristrutturazione e arredamento del proprio punto vendita che comprenda anche info-grafiche relative alla scelta di determinati materiali e al risparmio ottenuto utilizzandoli sia in termini economici che in termini di impatto ambientale. Il tutto dovrà essere coerente con il layout generale dell’azienda e del brand.

Criteri del Concorso
Il progetto preliminare di riqualificazione dell’ufficio per la definizione di “eco-compatibilità” dovrà rispettare questi principi:
  •  Non causare spreco di energia, acqua o materiali, dovuto soprattutto alla previsione di una loro breve vita, o alla inadeguatezza del progetto, o spesso dovuto alla scarsa attenzione nelle procedure di costruzione e fabbricazione.
  •  Non danneggiare l’ambiente naturale o consumare inopportunamente le risorse per la sua costruzione, per il suo uso e per la sua demolizione, incluso il territorio sul quale insistono.
  •  Non creare una dipendenza eccessiva dai sistemi che consumano molta energia, compresi quelli di trasporto che producono inoltre molto inquinamento.
  •  Non usare materiali che inducono all’uso di risorse scarse o non rinnovabili e che inoltre possono minacciare l’ambiente stesso.
  •  Non mettere in pericolo la salute degli occupanti, ed ogni sua parte, attraverso l’esposizione all’inquinamento e all’uso di materiali tossici.
  •  Utilizzare sistemi e materiali adattivi e resilienti, ossia in grado di mantenere la propria efficienza di fronte al cambiamento delle condizioni esterne.

Art. 5 - Documentazione del concorso

A  tutti  coloro  che  si iscrivono  al  Concorso  verrà  messa  a  disposizione  la  seguente documentazione:

-Documento di concorso, con allegati:
   Allegato 1 - Planimetria degli spazi oggetto di intervento scala 1:200;
   Allegato 2 - Sezioni degli spazi oggetto di intervento scala 1:20 – 1:50;
   Allegato 3 - Planimetria degli spazi oggetto di intervento in formato dwg;
   Allegato 4 - Documentazione fotografica descrittiva sullo stato dei luoghi;
   Allegato 5 - Relazione preliminare agli obiettivi dell’iniziativa;
   Allegato 6 - Grafica istituzionale ASCOTRADE con foto di altri punti;
   Allegato 7 - Schede di partecipazione (A-B-C-D).

Titolo 2° - PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

Art. 6 – Partecipazione al concorso

Il Concorso è aperto a tutti i soggetti sotto elencati che ne abbiano titolo a norma di legge, ovvero: Architetti iscritti alla Sez. A, Settore Architettura degli Albi Architetti P.P.C. della Regione Veneto.
La partecipazione di altre figure, con professionalità parziali o diverse, è ammessa solamente in qualità di collaboratori o consulenti del gruppo di progettazione.
La partecipazione può essere individuale o in gruppo.
Il concorrente singolo, o i concorrenti in gruppo, possono avvalersi di consulenti o collaboratori i quali possono essere privi dell'iscrizione ad un Albo professionale. I concorrenti, i loro collaboratori e consulenti non devono trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui all'art. 7 del documento. I loro compiti ed attribuzioni sono definiti all'interno del gruppo concorrente senza investire il rapporto del gruppo con l'Ente banditore; la loro qualifica e la natura della loro consulenza o collaborazione deve essere dichiarata all’atto dell’iscrizione al concorso.
Per ogni effetto del presente concorso, un gruppo di concorrenti ha gli stessi diritti di un concorrente singolo.
A tutti i componenti del gruppo di progettazione è riconosciuta parità di titoli e diritti e la paternità delle idee espresse nella proposta progettuale.
Non è ammesso che una stessa persona o gruppo faccia parte di più di un gruppo, né partecipi in forma singola e/o come appartenente ad un altro gruppo, né che presenti più proposte progettuali distinte, pena l’invalidazione di ciascuna proposta presentata.
E’ fatto divieto assoluto a tutti i concorrenti di divulgare, pubblicare o far pubblicare i progetti o le loro parti, prima che vengano resi pubblici gli esiti del Concorso.

Art. 7 - Incompatibilità alla partecipazione

Fatto salvo quanto espresso all’art. 6, NON possono partecipare al Concorso:
  1) i componenti la Giuria di cui all’art. 14, i loro coniugi, i loro parenti ed affini fino al III grado compreso;
  2) i proprietari e gli amministratori dell’immobile, gli Amministratori pubblici, i consiglieri del Comune di Pieve di Soligo, ovvero tutti i membri di autorità o enti preposti alla sua salvaguardia o il cui territorio di competenza rientra nell’ambito dell’area di concorso;
  3) coloro che hanno rapporti di lavoro dipendente con Ascotrade;
  4) i consulenti e i collaboratori a qualsiasi titolo di Ascotrade, qualora l’ambito/oggetto della loro collaborazione o consulenza sia collegabile all’oggetto del concorso;
  5) i coordinatori del concorso e i loro collaboratori abituali;
  6) i datori di lavoro o coloro che abbiano un rapporto continuativo e notorio di lavoro o di collaborazione con membri della Giuria e con coloro che hanno collaborato o partecipato alla organizzazione del concorso, alla stesura, all’approvazione del documento o alla designazione di membri di Giuria;
  7) i membri del Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori di Treviso, i membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Architetti di Treviso ed i relativi revisori e membri di Comitati istituzionali della stessa.

Art. 8 - Pubblicizzazione

Il presente documento è pubblicato, sui siti dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso, della Fondazione Architetti-Treviso, nonché del Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.
Per qualunque riferimento temporale quivi si intende, quale data del Documento, la data di pubblicazione sul sito di Fondazione Architetti www.fondazionearchitettitreviso.it.  

Art. 9 - Iscrizione al Concorso

L’iscrizione avviene attraverso la Segreteria del Concorso della Fondazione Architetti Treviso, prato della Fiera 21, 31100 Treviso, con compilazione della SCHEDA A – Istanza di iscrizione, di persona, a mezzo lettera raccomandata o PEC all'indirizzo fondazionearchitetti [dot] treviso [at] pec [dot] it (vedi articolo 10), e con il versamento della quota, nelle modalità sotto evidenziate, specificando la causale: “CONCORSO DI IDEE: CONVERSIONE DELL’UFFICIO COMMERCIALE ASCOTRADE DI PIEVE DI SOLIGO IN UN UFFICIO ECO-COMPATIBILE”.
Termine ultimo per l’iscrizione: 21 ottobre 2017  
Costo iscrizione: euro 60,00 da versare sul c/c bancario intestato a Fondazione Architetti Treviso, Banca Popolare di Vicenza Fil. Treviso 4, codice IBAN: IT48 J057 2812 0042 0757 0326 344.
Il materiale di cui all’art. 5 sarà nelle disponibilità del concorrente all’attestazione dell’iscrizione.

Art. 10 - Carattere del concorso

I concorrenti devono presentare gli elaborati di progetto in forma anonima, senza firma e senza segni identificativi, pena l’esclusione dal concorso.
Nel plico contenente gli elaborati, dovrà essere inserita la busta anonima, rigorosamente non trasparente e sigillata sui lembi, contenente un CD o una chiavetta USB con la riproduzione di tutti gli elaborati del concorso e i seguenti documenti, redatti in carta semplice, su fogli distinti.
  • Scheda A (copia della istanza di iscrizione di cui all’art. 9) contenete nome, cognome, titolo professionale del capogruppo e di tutti i componenti del gruppo; nome, cognome, qualifica e natura della consulenza o collaborazione di eventuali consulenti e/o collaboratori.
  • Scheda B: certificato d’iscrizione all’Albo di ogni membro del gruppo di progettazione, od in alternativa una autocertificazione.
  • Scheda C: delega al capogruppo responsabile, di cui all’art. 6, firmata da tutti gli altri componenti del gruppo.
  • Scheda D: dichiarazione di tutti i componenti del gruppo di non trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui all’art.7, o soggetti a sanzioni disciplinari che impediscano l’esercizio della professione al momento della iscrizione e della consegna degli elaborati, nonché di essere in regola con l’acquisizione dei crediti di formazione/aggiornamento obbligatorio richiesti agli architetti italiani a tutto il 31 dicembre 2016.

Art. 11– Elaborati richiesti dal concorso

Elenco e formati degli elaborati richiesti:
  • n.1 (una) tavola formato A1 disposta con il lato lungo verticale, recante unicamente il titolo “Concorso di idee: conversione dell’ufficio commerciale Ascotrade di Pieve di Soligo in un ufficio commerciale eco-compatibile”, in basso a destra. La tavola conterrà l’idea progettuale e il concept generale della proposta, particolari e altri schemi funzionali, utili alla miglior comprensione della proposta e una eventuale vista (schizzo/render).
  • non più di 5 schede in formato A3 illustranti il concept generale, i materiali, la grafica;
  • computo dell’intervento suddiviso secondo quanto indicato nella “Relazione preliminare agli obiettivi”;
  • una relazione tecnica-illustrativa della proposta, composta da non più di due cartelle formato A4 eventualmente commentata al massimo con tre schede riepilogative dell’idea progettuale.

La composizione delle tavole è libera.

Art. 12 Quesiti-Risposte

Ascotrade, attraverso la Segreteria del concorso, promuoverà un sopralluogo / incontro, in data 28 novembre 2017 alle ore 11.30.
L’incontro  permetterà  di  visitare  i  locali  oggetto  di  concorso,  confrontarsi  e  formulare  richieste  di chiarimenti. Gli  iscritti  dovranno  inviare  i  quesiti  esclusivamente  via  e-mail  alla  Segreteria  del concorso, all’indirizzo della  Fondazione Architetti  Treviso:  segreteria [dot] concorsi [at] fatv [dot] it,  entro  e  non oltre le ore 12.30 del giorno 25 novembre 2017  ovvero 3 giorni prima della data fissata per il sopralluogo.
A  tutti  i  quesiti  posti  via  e-mail  alla  Segreteria  del  concorso  verrà  data  risposta  e  pubblicata  entro una settimana sul sito della Fondazione Architetti.
Le RISPOSTE formeranno parte integrante del Documento di concorso.  

Art. 13 - Consegna elaborati

Il concorso è anonimo. Il plico dovrà contenere quanto richiesto nell’art. 11, oltre ad una busta opaca non trasparente e sigillata in modo anonimo, contente i documenti di cui all’art. 10. La consegna degli elaborati deve avvenire entro e non oltre le ore 12.30 del giorno 19 gennaio 2018.
La consegna può avvenire direttamente, per corriere privato, o tramite il servizio postale di Stato.
All’atto  del  ricevimento  sul  plico  verrà  apposto  il  timbro  di  protocollo  della  Segreteria della  Fondazione Architetti di Treviso che annoterà, su apposito registro riservato, numero di protocollo, data e ora d’arrivo.
La Giuria  come  primo  atto, dopo  l’insediamento, procederà all’apertura dei plichi,  apponendo  agli  stessi una propria numerazione di corrispondenza effettuata dal segretario della commissione giudicatrice.
La data di scadenza per la presentazione degli elaborati è un termine perentorio.
Per  i progetti inviati a mezzo posta potrà fare fede  la data del timbro postale di partenza; essi dovranno comunque pervenire entro e non oltre  le ore 12.30 del giorno 24 gennaio 2018. Ascotrade ha facoltà di prorogare  i  termini di scadenza di iscrizione e/o di presentazione degli elaborati, qualora durante l’espletamento del concorso siano intervenuti  elementi  tali  da modificare significativamente l’impegno richiesto  ai  concorrenti e, comunque, solo allo scopo di conseguire un generale vantaggio per  il miglior esito del concorso.
La  determinazione  di  proroga  sarà  pubblicata  e  divulgata  con  le  stesse  modalità  del  Documento  di Concorso, con un congruo anticipo e, comunque, prima che sia decorsa la metà del tempo originariamente stabilito dal documento per la presentazione degli elaborati.

Titolo 3° - LAVORI DELLA GIURIA ED ESITO DEL CONCORSO

Art. 14 - Composizione della Giuria

La Giuria è composta da 5 giurati con diritto di voto.
La Giuria è composta da membri effettivi e da membri supplenti.

Sono membri effettivi:
  • un delegato di Ascotrade, con funzioni di presidente;
  • un tecnico delegato da Ascotrade;
  • un architetto nominato dall’Ordine degli Architetti;
  • un architetto nominato dalla Fondazione Architetti-Treviso;
  • un docente universitario, nominato dalla Fondazione Architetti.

Sono membri supplenti:
  • un architetto nominato dall’Ordine degli Architetti di Treviso;
  • un architetto nominato dalla Fondazione Architetti di Treviso;
  • un tecnico delegato da Ascotrade.

I Giurati aderiscono alla nomina con apposita dichiarazione, con la quale accettano i contenuti del
documento.

Art. 15 - Criteri di valutazione

Le proposte progettuali verranno valutate secondo i seguenti criteri, in ordine ponderale decrescente:

  1. qualità della proposta progettuale generale;
  2. caratteristiche eco compatibili del progetto specifico di riqualificazione;
  3. sostenibilità economica dell’intervento;
  4. il grado di flessibilità e di standardizzazione della proposta;
  5. fattibilità della proposta progettuale.

Art. 16 – Lavori della giuria, insediamento e istruttoria

La Giuria sarà convocata dalla Segreteria del concorso entro il  01/02/2018 dalla data di scadenza dei termini per  la  consegna degli elaborati presso  la  sede di ASCOTRADE,  o  della    Fondazione Architetti di Treviso, o in altra sede definita dalla Segreteria del Concorso e termina  i propri lavori entro  i successivi 45 giorni.  
Le riunioni della Giuria sono valide con la presenza di almeno tre componenti effettivi. Qualora un componente della giuria fosse impossibilitato a essere presente esso è sostituito in via definitiva dal membro supplente.
Le decisioni sono prese a maggioranza e sono insindacabili.
In caso di parità prevale il voto del presidente.
Fungerà da segretario verbalizzante dei lavori di giuria, senza diritto di voto, uno dei coordinatori del concorso designato dalla Fondazione Architetti Treviso.
I lavori della Giuria sono segreti.

Art. 17 - Lavori della Giuria – esame e valutazione dei progetti

La Giuria può definire, prima di iniziare le proprie valutazioni, ulteriori sotto-criteri di giudizio, ma nel rispetto a quelli già espressi nell’art. 15, e purché non siano contraddittori con questi.
I lavori della Giuria sono segreti.
Di ogni seduta la Giuria sottoscrive un verbale, redatto dal Segretario e custodito dal Presidente per 90 gg.
dopo la proclamazione del vincitore, contenente la descrizione della metodologia seguita, l’iter dei lavori, la graduatoria con le motivazioni.
I verbali devono essere sottoscritti da tutti i componenti della Giuria.
La Giuria definisce la graduatoria finale e ne stende le relative motivazioni.
Formata la graduatoria, la Giuria procede all’apertura delle buste sigillate di tutti i concorrenti ammessi al giudizio, alla verifica dei documenti e delle incompatibilità.
In caso di esclusione di un concorrente, a seguito di tale verifica, non è automatico il subentro del primo concorrente che lo segue in graduatoria. La Giuria può decidere di non applicare tale clausola, relativamente al subentro del secondo al primo classificato, solo all’unanimità.
La Giuria stila una “Relazione finale” contenente la descrizione sintetica della metodologia seguita nei lavori e la graduatoria con le relative motivazioni. La Relazione finale, sottoscritta da tutti i componenti della Giuria, è inviata a tutti gli iscritti al concorso via e-mail e pubblicata sul sito.
I verbali sono conservati dal Banditore e, in copia, dalla Segreteria del concorso presso gli uffici della Fondazione Architetti di Treviso.

Il giudizio della Giuria è inappellabile, fatte salve le possibilità di ricorso sancite dalla legge nei termini consentiti.
Per presunte violazioni di carattere deontologico i concorrenti potranno darne segnalazione scritta all’Ordine professionale di Treviso.

Art. 18 – Esito del concorso, premi

Ascotrade mette a disposizione, per i premi, la somma totale di €. 7.000,00 che verrà ripartita, tra i tre migliori progetti selezionati nel seguente modo:

  • I PREMIO  pari a euro 3.000,00 (tremila,00);
  • II PREMIO  pari a euro 1.500,00 (millecinquecento,00);
  • III PREMIO  pari a euro 1.000,00 (mille,00);
  • due rimborsi spese (menzioni) di euro 750,00 (settecentocinquanta,00) cadauno.

I premi si intendono al netto di IVA e di contributo previdenziale.

La Giuria, oltre ai premi previsti dal documento, può decidere all’unanimità di attribuire una o più menzioni speciali ai concorrenti, compresi quelli eventualmente esclusi per errori formali.
Per fondati e giustificati motivi legati ad una non sufficiente qualità delle proposte, la Giuria con giudizio unanime, può non assegnare uno o più premi. In tal caso essa stabilirà l’assegnazione di una somma per ulteriori “rimborsi spese” per un ammontare complessivo pari a quello del premio/i non assegnati; tali rimborsi saranno suddivisi in parti uguali almeno fra 3 (tre) progetti ritenuti meritevoli di riconoscimento.
Nel caso si ritenesse di dar esecuzione alla proposta progettuale, Ascotrade affiderà l’incarico professionale, almeno della direzione artistica dei lavori, al vincitore.
 
I premi e i rimborsi spese verranno liquidati da Ascotrade entro e non oltre 60 giorni dalla pubblicazione dei lavori della Giuria.
 

Titolo 4° - NORME FINALI E CRONOPROGRAMMA
 

Art. 19 - Mostra e pubblicazione, ritiro dei progetti
 
Ascotrade su riserva, entro 90gg dalla pubblicazione dei risultati del concorso, organizzerà avvalendosi del supporto tecnico e della consulenza della Fondazione Architetti una “mostra” di tutti i progetti presentati, senza nulla dovere ai progettisti.
Ascotrade si riserva la facoltà di pubblicizzare il concorso attraverso la redazione di un catalogo (anche online) o altre iniziative che i candidati autorizzano già con il loro atto di iscrizione.
Dopo la chiusura della mostra gli elaborati potranno essere ritirati a cura e spese dei progettisti ed Ascotrade e la Segreteria del concorso non saranno più tenuti a rispondere dello stato della loro conservazione.
 

Art. 20 – Diritti d’autore
 
Sono fatte salve le norme vigenti in materia di diritti d’autore. I progetti presentati, esclusi quelli premiati,
restano di proprietà degli autori.
 

Art. 21 – Tutela dei dati personali
 
I dati personali forniti dai concorrenti, obbligatori per le finalità connesse al concorso, sono trattati
conformemente alle disposizioni della Legge 196/03 e successive integrazioni e modifiche.
 
 
Art. 22 - Norme finali
 
Le norme del presente documento si intendono accettate incondizionatamente, dai concorrenti, singoli o in gruppo dai loro collaboratori e/o consulenti, dai giurati effettivi e supplenti. Esse NON sono derogabili né dalla Giuria né da Ascotrade.
Il giudizio della giuria è insindacabile e non opponibile.
Per ogni eventuale controversia di carattere deontologico è competente il Consiglio di disciplina dell’Ordine degli Architetti di Treviso. Il Consiglio, trasferisce il giudizio al competente consiglio di disciplina dell’Ordine di appartenenza del concorrente accusato di comportamenti illeciti, per l’accertamento dei fatti e l’eventuale giudizio.

 
Art. 23 - Cronoprogramma e scadenzario
 
La data di pubblicazione sul sito internet di Fondazione Architetti www.fondazionearchitettitreviso.it del presente documento di concorso è considerata come unico riferimento temporale.
 
Pubblicazione sul sito Fondazione architetti di Treviso - apertura iscrizioni - date di riferimento:

• Scadenza delle iscrizioni 18 novembre 2017
• Scadenza per l’inoltro dei quesiti 25 novembre 2017 - ore 12.30
• Indizione dell’incontro 28 novembre 2017 - ore 11.30
• Termine consegna elaborati 19 gennaio 2018 ore 12.30
• Termine massimo per l’arrivo degli elaborati spediti per posta          24 gennaio 2018 ore 12.30
• Convocazione e insediamento giuria entro il 1° febbraio 2018
• Termine lavori Giuria entro 45 gg
• Comunicazione risultati e pubblicazione entro 7 gg
• Premiazione liquidazione premi e segnalazioni entro 60 gg
• Mostra da definire
• Pubblicazione catalogo da definire

                                                                            * * *

Pieve di Soligo, 15 settembre 2017

Ascotrade SpA